Alessandro Pizzi agli arbitri di Como: “Ragionate per priorità e risolverete tutte le sfide che vi troverete in campo”

Tanti i temi trattati durante l’incontro ufficiale davanti ai colleghi comaschi, tra cui l’atteggiamento mentale da vivere sin dal giorno della designazione e l’attitudine al sacrificio quotidiano per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi.

 È il presidente della sezione di Como, Matteo Garganigo, ad introdurre Alessandro Pizzi, il presidente del Comitato Regionale Arbitri, a Como nella sua quindicesima visita sezionale in questa stagione sportiva con numeri importanti. 88.000 designazioni in un anno, 25 sezioni in Lombardia, 4.100 associati: sono questi alcuni dei numeri importanti che il Comitato regionale lombardo esprime nel panorama nazionale dell’Associazione italiana arbitri.

“Sono onorato di guidare la squadra del CraLombardia da sei stagioni sportive – ha esordito il presidente Alessandro Pizzi – e stasera vorrei insieme a voi arrivare ad una serie di consapevolezze che sono parte dell’essere arbitri di calcio”. La serata è iniziata con un emozionante video in cui sono emerse le parole di Stefano Farina che ci hanno permesso di riflettere sul nostro ruolo in campo e sulle relazioni instaurate nei novanta minuti: “Quando inizi a vedere le partite con gli occhi dell’arbitro, ti cambia la visuale per sempre” è il monito di Pizzi che ha proseguito insistendo molto sul concetto di credibilità che deriva dalla conoscenza del regolamento e dall’essere nel momento giusto al posto giusto.

 “Non andate sopra alle situazioni perché non vi sarà mai richiesto – ha proseguito il presidente regionale -, ma siate sempre sereni ed integri perché queste qualità sono riconosciute dai contendenti in campo e la partita inizierà nel migliore dei modi”.

 I presenti hanno poi avuto la possibilità di comprendere concretamente tramite video ed immagini la quotidianità dei raduni regionali, il funzionamento del progetto Talent&Mentor e Junior Talent e la squadra della commissione regionale.

La riunione si è poi concentrata sull’aspetto tecnico attraverso l’analisi di video di calcio a 11 e di futsal su molti temi, tra cui il grave fallo di gioco, il fallo di mano, lo spostamento, l’atteggiamento mentale, il DOGSO e la capacità di leggere le situazioni in anticipo.

 “Siate concentrati come in campo ed allenate la memoria visiva per poi catturare quei dettagli che faranno la differenza quando si ripresenteranno situazioni simili sul terreno di gioco – ha commentato Alessandro Pizzi prima di iniziare il commento dei filmati –. Inoltre, quando ci confrontiamo dopo la visione dell’episodio, dobbiamo non solo immedesimarci nel collega, ma anche ragionare sempre da arbitri di calcio per trarre da tutte queste situazioni momenti di crescita personale e tecnica: ricordatevi che l’arbitro migliore è quello che sbaglia meno”.

 L’attenzione dei colleghi comaschi rimasta molto alta per tutta la durata della riunione è la testimonianza sia della grande capacità del presidente Pizzi di coinvolgere la platea grazie alla sua competenza sia della volontà di tutti i presenti di continuare nel processo di crescita arbitrale che passa inevitabilmente dal confronto in sezione.