RADUNO ARBITRI ED ASSISTENTI DI PROMOZIONE: ‘FATE LE COSE SEMPLICI E NON CERCATE LA FINEZZA’

Un’altra importante giornata di formazione tecnica per arbitri ed assistenti di Promozione impegnati al raduno tenutosi a Cologno al Serio (BG), presso la bella cornice dell’Antico Borgo La Muratella, lo scorso 27 ottobre 2018.

Dopo i consueti test atletici svolti in mattinata, il gruppo degli arbitri ed assistenti è stato impegnato in aula per un pomeriggio di lavori, sotto la guida dei componenti Gregorio dall’Aglio e Pierantonio Perotti.

Tanti temi di carattere tecnico sono stati trattati durante la giornata, ma ci si è concentrati particolarmente sul briefing pre-gara e sul concetto di team-working che risultano essere aspetti fondamentali per la terna arbitrale in ottica di preparazione alla gara stessa.

”Il briefing pre-gara è un momento importante di concentrazione poco prima del fischio di inizio, durante il quale la terna deve dimostrare già di essere squadra”, afferma il componente Pierantonio Perotti. Disposizioni chiare e ben definite devono essere trasferite dall’arbitro ai colleghi assistenti arbitrali, avvalendosi anche di eventuale supporto di filmati su casi particolari accaduti nelle gare precedenti. Risulta molto importante affrontare nel briefing tutti gli aspetti (rimesse laterali, falli di gioco, fuorigioco, gestione delle panchine…),che contribuiscono a rendere efficace la collaborazione durante una gara tra arbitro e assistente.

La gestione della gara spetta all’arbitro, il quale deve avere una supervisione su tutto quello che accade e la responsabilità delle decisioni finali.  Per questo motivo deve essere mantenuto un livello di concentrazione alto durante tutta la gara per poter garantire una prestazione ottimale. Non è necessario andare alla ricerca di una finezza durante l’arco della gara, ma è fondamentale fare le cose semplici e dimostrare di essere sempre pronti in qualsiasi situazione.

Non da sottovalutare l’intervento del gradito ospite Federico Marchi della sezione di Imperia, coordinatore Area Nord per ‘La Rivista’ il quale ha sottolineato quanto sia importante la comunicazione per un arbitro che, per ottenere credibilità, deve essere in grado di trasmettere  il proprio stato d’animo (serenità, tranquillità, oltre che decisione e fermezza) a tutte le componenti. La comunicazione non è solo quella verbale…si comunica infatti con presenza attiva sulle azioni di gioco al fine di prevenire situazioni che potrebbero creare difficoltà.