| DICEMBRE 2009 |
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO !!! |
Il Presidente Alberto Zaroli, i Componenti, i Referenti ed i Collaboratori del C.R.A. Lombardia augurano a tutti un sereno Natale, con l'auspicio che il prossimo anno possa portare salute, gioia e soddisfazioni (...non solo sportive !). |
RINVIO GARE PROVINCIALI E REGIONALI IN PROGRAMMA SABATO 19 E DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 |
TUTTE LE GARE DEI CAMPIONATI E DEI TORNEI PROVINCIALI E REGIONALI IN PROGRAMMA SABATO 19 E DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 SONO STATE RINVIATE A SEGUITO DELLE AVVERSE CONDIZIONI ATMOSFERICHE SU TUTTO IL TERRITORIO DELLA LOMBARDIA. SI DISPUTERANNO, NEVE PERMETTENDO, LE SOLE GARE DEI CAMPIONATI NAZIONALI (JUNIORES NAZIONALI, TORNEO BERRETTI, ALLIEVI NAZIONALI, GIOVANISSIMI NAZIONALI, FEMMINILE NAZIONALE, ECC., ECC.). |
Cena Sezionale 2009 - Lodi, 13 Dicembre 2009 |
Domenica 13 Dicembre gli arbitri lodigiani si sono riuniti con famiglie e amici in occasione delle festività.
La consueta cena di Natale ogni anno è ricca di ospiti importanti e anche quest’anno ce l’abbiamo messa tutta per avere il meglio… Andrea Gervasoni e Paolo Mazzoleni e poi… sorpresa… entra in sala Nicola Rizzoli reduce dall’importante Atalanta – Inter.
Ovviamente nel tavolo dei Grandi c’è anche la Signora Mazzoleni che ci fa sempre molto piacere invitare alle nostre cene e il Nostro Fabio Galloni; Andrea e Paolo non hanno alcuna difficoltà nel destreggiarsi tra noi lodigiani infatti ormai li consideriamo nostri colleghi di Sezione per tutte le volte che ci hanno dedicato del tempo trasmettendoci emozioni e esperienze in cene associative e L.T.O., ma la vera rivelazione della serata è Nicola che fin da subito si inserisce benissimo nel gruppo e inizia a confrontarsi e a scherzare con tutti.
Tra i tanti ospiti della serata vediamo Francesco Carrieri e Massimo Romagnoni, Luigi Tosarello (Presidente C.O.N.I. Lombardia), Tino Cornaggia (Vice Presidente del C.R.L.), Erminio Ampisio (Vice Presidente della Delegazione F.I.G.C. di Lodi), Francesco Di Nardo (Giudice Sportivo), Veber Pampado (detto “Geppo” il nostro rivenditore di fiducia) e i rappresentanti di alcune società del lodigiano: il San Colombano, l’Azzurra, il Lodivecchio e la Frassati Castiglionese.
Tra antipasti, primi, secondi, panettone con panna e caffè… ci sono premiazioni, lotteria e tanto divertimento… e sono proprio Andrea, Nicola e Paolo a premiare i giovani promettenti della Sezione e, mettendosi in gioco, decidono di condurre con Melania, presentatrice della serata, anche la lotteria!
Sono molto autoironici questi ragazzi e a vederli da fuori sembrano proprio come noi… semplici e alla continua ricerca di stimoli per dare sempre il massimo…
La serata si conclude con lunghe chiacchierate e tra una battuta e l’altra ci fanno capire che la nostra Sezione deve ritenersi fortunata perché si respira l’entusiasmo dei giovani e la saggezza dei più grandi che insieme danno vita ad una casa accogliente dove potersi confrontare alla pari.
Anna DI NARDO |
80esimo - A.I.A. Sezione di SEREGNO |
In un lontano giorno di autunno del 1929, nel cuore della laboriosa Brianza milanese, quattro appassionati del gioco del calcio si incontrarono decidendo di dare vita al Gruppo Arbitri Seregnese. Venerdì 11 Dicembre 2009, nel rinnovato Stadio Ferruccio di Seregno, tempio per eccellenza del calcio serengese ed oggi sede della Sezione AIA, il Presidente Nazionale Marcello Nicchi ha voluto unirsi agli arbitri locali per festeggiare gli 80 anni di fondazione.
Lunga è quindi la storia della Sezione AIA di Seregno, che dal 1929 ha mosso pian piano i propri passi ritagliandosi un posto nel panorama nazionale dell’AIA ed affermandosi a livello locale quale eletta palestra di vita e di sport. Dalla passione dei quei quattro intrepidi fondatori, di cui vogliamo giustamente ricordare il nome - Cesare Belloni (Primo Presidente), Serafino Mariani, Carlo Martinoli e Francesco Sensi – cominciò quindi l’appassionata avventura degli arbitri seregnesi. Nel corso degli anni diversi di loro raggiunsero le categorie nazionali, tra tutti Guglielmo Matucci (arbitro in Serie A), Carlo Gaviraghi (assistente in Serie A), il fondatore Francesco Sensi (arbitro in Serie B), Paolo Sironi (assistente in Serie B) e molti altri ancora in Serie C e D.
Nel pomeriggio di venerdì 11 Dicembre la sede sezionale ha quindi meravigliosamente accolto per i festeggiamenti il Presidente Marcello Nicchi, il Componente Nazionale Massimo Della Siega, il Presidente del CRA Alberto Zaroli, tutti i componenti del CRA Lombardia e i rappresentanti delle venticinque consorelle Sezioni Lombarde.
Ad accogliere gli illustri ospiti il Presidente di Sezione Santino Aceti, insieme ai componenti del Consiglio Direttivo Sezionale: “80 anni sono un anniversario importante – ha esordito Aceti – non solo per noi associati più anziani, ma anche per tutti i giovani arbitri della Sezione di Seregno. L’opera di chi ci ha preceduto ha insegnato a tutti noi ad essere arbitri ed è un chiaro modello per i ragazzi più giovani. E la presenza quest’oggi del Presidente Nazionale Marcello Nicchi testimonia ancora di più l’importanza di questo avvenimento, che si arricchisce grazie alla disponibilità mostrata dal Presidente stesso ad incontrare per l’occasione tutti i rappresentanti delle Sezioni Lombarde.” Dopo un breve incontro con la stampa locale, il Presidente Nicchi ha infatti voluto incontrare il CRA e i Presidenti di Sezione. Alberto Zaroli, Presidente del CRA, ha portato il saluto della Lombardia al Presidente Nicchi aprendo il dibattito della riunione: “Ricordo le chiare risposte del Presidente Nicchi durante l’incontro tenuto qualche tempo fa con i CRA di tutta Italia. Risposte chiare alle istanze che tutti noi muovevamo in tema di risorse umane, necessità economiche e difficoltà a rapportarsi con le altre componenti del mondo del calcio. Le risposte che il Presidente ci ha fornito sono in linea con il messaggio che deve essere trasmesso oggi a tutti voi: partiamo dai problemi per risolverli in modo positivo e propositivo. Non dobbiamo agire pervasi dal pessimismo ma dobbiamo muoverci con l’ottimismo della volontà. Per farlo dobbiamo riscoprire l’orgoglio di essere arbitri e renderci conto di avere una grande risorsa, che siete tutti voi Presidenti di Sezione.” Marcello Nicchi ha quindi illustrato ai presenti quanto compiuto nei primi mesi del proprio mandato: “Sono felice di essere qui oggi a Seregno, poiché oltre a festeggiare gli 80 anni della Sezione, ho una nuova occasione per visitare un’altra Sezione dell’AIA. Dall’inizio del mandato ho visto più di cento Sezioni. Ciò ovviamente mi è servito per conoscere meglio l’AIA nelle sue diversità. Tali diversità non sono altro che lo specchio del nostro paese: diverse sono le Sezioni, diverse le realtà in cui operano, diverse le problematiche, diversi i giovani e gli anziani che le compongono. Tuttavia l’Associazione è una, molte problematiche sono comunque comuni a tutta l’AIA così come è indubbio che tutta l’AIA sia cresciuta, così come sono cresciuti i ragazzi che la compongono. Ad oggi l’AIA gestisce 750.000 partite all’anno, circa 30.000 partite in più di tre anni fa, e il budget è sempre lo stesso. Ma il problema non è esclusivamente economico: l’AIA ha indubbiamente bisogno di modernizzazione. Oggi siamo in un momento importante in cui anche i vertici federali stanno portando avanti un progetto di modernizzazione, ed è mia intenzione fare in modo che anche l’AIA si inserisca in questo progetto. Noi infatti non siamo un costo, ma siamo un servizio. Questo ci deve essere riconosciuto. Tuttavia da parte nostra dobbiamo offrire al meglio questo servizio, ricominciando a fare tecnica, a fare arbitri, o meglio, a fare ottimi arbitri. Soprattutto qui in Lombardia, regione che per molto tempo è stata ai vertici nazionali, e che ora deve ricominciare ad esprimersi come sicuramente è capace.” L’invito e lo sprone del Presidente Nicchi sono stati positivamente accolti dai Presidenti Lombardi, che hanno tuttavia ribadito uno dei maggiori problemi della regione: il reclutamento. L’indicazione del Presidente è quindi stata una sola: “Facciamoci conoscere, dobbiamo far sapere che esistiamo e far sapere chi siamo. Il Corso Arbitri nazionale ha dato alcune positive indicazioni ed altre iniziative sono allo studio del Comitato Nazionale. Ma ciò non basta, ed ognuno di voi deve capire qual è la realtà in cui opera, comprendere quali sono i giusti canali di comunicazione e soprattutto farsi conoscere.” Marcello Nicchi ha quindi consegnato personalmente un riconoscimento all’A.B. Graziano Ambrosoli, colonna portante della Sezione di Seregno cui gli associati hanno voluto tributare un ringraziamento in occasione dell’80° di fondazione.
I festeggiamenti sono quindi proseguiti in un noto ristorante della zona, dove sono accorsi numerosissimi gli associati seregnesi, insieme ai rappresentanti locali della FIGC, del Comune di Seregno e degli organi di stampa. Al culmine dei festeggiamenti sono stati consegnati gli annuali riconoscimenti agli associati seregnesi: AFQ Marco Gatti (Premio Presidenza), AFQ Claudio Somaschini (Miglior Osservatore Arbitrale), AE Marco Brasi (Miglior Arbitro CRA), AA Fabio Butticè (Miglior Assistente Arbitrale), AE Lorenzo Gentile e AE Marco Martin (Migliori Arbitri OTP), AE Alessandro Longoni (Partecipazione Associativa). Sono stati infine premiati gli AFQ Silvano Redaelli e Pierangelo Sartori (25 anni di tessera), Egidio Grassi (35 anni di tessera), ed Onofrio Mariani (45 anni di tessera).
Il Presidente Marcello Nicchi ha quindi voluto salutare tutti gli arbitri seregnesi: “Vi ringrazio per le belle emozioni vissute quest’oggi, e per la bella serata distensiva. Quello da voi raggiunto è un traguardo importantissimo: 80 anni di storia all’interno di una Associazione che ne ha 100. Ciò testimonia l’importanza della vostra Sezione all’interno dell’AIA e del ruolo storico da essa svolto. Il merito quindi va a chi ha portato avanti la Sezione in tutti questi anni, a chi vi ha preceduto formando uomini prima che arbitri. Oggi a voi spetta il compito di continuare, continuare a creare uomini e creare arbitri, aprendovi anche al mondo esterno, affinché tutti conoscano che cosa è l’AIA e possano riconoscere il servizio sociale svolto dalla vostra Sezione, così come da tutte le Sezioni d’Italia. L’AIA deve riscoprirsi associazione vitale, gioiosa, aperta e trasparente. Sono sicuro che tutto ciò sarà possibile con la collaborazione di tutti i Presidenti Regionali, di tutti i Presidenti di Sezione e di tutti voi Associati. Debbo infine trasmettervi la mia felicità per aver scoperto nel Presidente del CRA Zaroli un valido dirigente sinonimo di garanzia per tutte le Sezioni lombarde. L’augurio a voi arbitri seregnesi, e a tutti i colleghi lombardi, è quindi quello di riuscire a tornare ai vertici che competono alla vostra storia e alla vostra realtà, in una Associazione che deve essere vissuta come fosse casa nostra.” |
L'A.F.Q. Piermario DE AGOSTINO (Sezione di Mortara) a "CHI VUOL ESSERE MILIONARIO ?" |
Volevo portarvi a conoscenza di un simpatico avvenimento, anche se non propriamente tecnico, che ha coinvolto un nostro associato della sezione di Mortara. L’A.F.Q. Piermario DE AGOSTINO (64 anni), nei giorni 18 e 19 novembre 2009 ha partecipato alla nota trasmissione televisiva di Canale 5 "Chi vuol essere milionario", vincendo ben 30.000 euro. La partecipazione alla famosa trasmissione condotta da Gerry Scotti è stata preceduta da due dure selezioni che il nostro associato ha brillantemente superato, consentendogli così di assaporare una bellissima esperienza televisiva in cui non ha mancato di sottolineare il suo ruolo ed il coinvolgimento nella nostra Associazione.
Gianluca TACCHINO.
Presidente Sezione di Mortara. |
Raduno Eccellenza - Seregno, 28 Novembre 2009 |
Sabato 28 Novembre veniamo accolti nella bella Sezione di Seregno dal Presidente Santino Aceti e da Massimo Romagnoni, Paolo Cazzaniga e Nadia Colombo che fin da subito fanno di tutto per farci sentire a casa.
Il nostro terzo Raduno si apre con il nostro Referente atletico, Aurel Garonfalo, che ci divide subito in quattro gruppi, il gruppo di Assistenti scappa via con Fabio Rizzetti e gli altri tre gruppi di Arbitri iniziano il riscaldamento per il Test di Cooper con Luca Marelli, Paolo Consonni e Cristian Brasi (Arbitro CAN D).
Anche oggi dopo il test si simula il Test Yo-Yo per riuscire ad interiorizzare il meccanismo del test atletico che diventerà definitivo da Gennaio.
Gli Organi Tecnici nello scorso raduno ci avevano fatto una promessa… “la prossima volta tutti in tribuna a fare i quiz così state a chilometri di distanza…” e così è stato! Tutti nel tribunone dello Stadio “Ferruccio” per svolgere i quiz!
Pasta rossa, bianca o arrabbiata…??? inizia così il nostro pasto per recuperare le energie e poi alle 14:30 in aula per la lezione.
Alberto Zaroli apre la lezione spiegandoci i problemi che si sono presentati nel corso di questo girone di andata.
L’Arbitro a fine gara ha tra le mani il referto che per la Giustizia Sportiva coincide con i reali accadimenti del campo, quindi siamo tutti obbligati a descrivere in modo scrupoloso e veritiero ciò che è stata la gara, niente di più, altrimenti tutta la classe arbitrale perde la fiducia e la credibilità che con tanta fatica cerca di trasmettere alle altre componenti.
Alberto invita nuovamente gli Arbitri e gli Assistenti a frequentare almeno una volta al mese il polo nazionale più vicino per migliorare a 360°, per accrescere non solo l’aspetto atletico e quindi velocità, resistenza, forza, coordinazione e stile attraverso i consigli del preparatore atletico qualificato, ma anche aspetti tecnici e relazionali stando a contatto con ragazzi un po’ più grandi di noi che avendo più gare e anni di sacrificio alle spalle possono trasmetterci tanto.
Continua comunicandoci gli sforzi che il Presidente del Comitato Regionale F.I.G.C. Felice Belloli sta facendo per venire incontro alla forza arbitrale mettendo a disposizione di ogni Arbitro e Assistente della Regione una maglia per poter fare riscaldamento prima delle gare.
Poi si inizia con la lezione vera e propria in cui Alberto è affiancato da Massimo Romagnoni, Michele Alverdi, Luca Marelli, Maurizio Pozzoli, Fabio Rizzetti, Lorenzo Bergamaschi e Paolo Consonni che sparsi per la sala si mimetizzano con noi.
Il Presidente richiama spesso questo concetto di vicinanza e di unione, per poter fare bene dobbiamo chiedere, parlare, confrontarci e anche a fine gara una chiamata al Presidente non guasta per riuscire a sentirsi una squadra.
Risultato del test atletico molto buono ma rimane tanto lavoro da fare sotto il profilo tecnico, “ci sono ancora troppi errori e questo poi va ad incidere sulla prestazione della terna… senza contare che un errore tecnico può portare alla ripetizione della gara”.
Si continua con filmati tecnici su posizioni di fuorigioco con varie casistiche per capire meglio come uniformare le decisioni di punibilità della posizione e altre casistiche riguardanti il grave fallo di gioco con relativo provvedimento disciplinare.
Nella fase finale i ragazzi tutorati si spostano in un’altra aula per colloquiare con gli osservatori responsabili del progetto “Talent&Mentor” e nel frattempo la Commissione conclude comunicandoci le valutazioni degli Osservatori e degli Organi Tecnici.
“Born to run” di Bruce Springsteen… e tutti via…arrivederci a Mantova il 9 Gennaio!
Dimenticavo… il voto??? 9… poteva essere un bel 10 ma ci riserviamo di poter alzare o abbassare la media nel girone di ritorno :-) !!!
Anna DI NARDO |
Raduno Prima Categoria - Seregno, 19 Novembre 2009 |
Si è tenuto giovedì 19 novembre a Seregno il primo raduno intersezionale degli arbitri di prima categoria. Convocati gli associati delle sezioni di Abbiategrasso, Busto Arsizio, Como, Gallarate, Lecco, Legnano, Lodi, Milano, Monza, Mortara, Pavia, Saronno, Seregno, Sesto San Giovanni, Varese e Voghera.
Nel sempre affascinante palcoscenico dello Stadio Ferruccio (costruito nel 1935 e recentemente ristrutturato) gli Organi Tecnici Lorenzo Bergamaschi e Paolo Consonni hanno intrattenuto i giovani arbitri in una preziosa lezione sul terreno di giuoco. Argomento della lezione: l’allenamento sulla velocità.
La sala messa a disposizione dalla Sezione di Seregno ha poi permesso lo svolgimento dei quiz regolamentari cui è seguita una approfondita correzione con cui sono stati affrontati molteplici aspetti tecnici e soprattutto regolamentari.
Gli Organi Tecnici hanno quindi fatto il punto sulla prima parte della stagione, forti delle relazioni fornite dagli osservatori arbitrali. Le visionature effettuate hanno suggerito agli Organi Tecnici di ritornare su preziose indicazioni tattiche (spostamento dell’arbitro sul terreno di gioco) e comportamentali (il corretto confronto con le altre componenti del giuoco e soprattutto con i calciatori). E’ stata poi ovviamente ribadita l’importanza della preparazione atletica, in un calcio che è sempre più veloce e dinamico anche nei campionati regionali.
La visione di alcuni filmati ha permesso infine di analizzare la punibilità dei falli di mano, mostrando ai giovani arbitri alcuni chiari esempi per la valutazione della volontarietà e della involontarietà di questa particolare tipologia di scorrettezze.
A conclusione della serata un’occasione per fare gruppo: tutti i convocati si sono infatti ritrovati presso un noto ristorante della zona per cenare insieme. Al termine di questo puro momento associativo gli Organi Tecnici hanno voluto ringraziare la Sezione di Seregno per la disponibilità e collaborazione mostrata nell’organizzazione del raduno, mettendo a disposizione i locali sezionali, il terreno, la pista e gli spogliatoi dello Stadio Ferruccio, strutture che sono egregiamente riuscite ad accogliere il numeroso gruppo di arbitri convocati.
A.F.Q. Paolo CAZZANIGA |
Maratona Di New York: Andrea ROSELLI - 1° Categoria (Sezione di Monza) |
Pensa ai mille metri. Una prova faticosa, non c'è dubbio. Pensa di doverli fare 42 volte di fila, senza mai fermarti, e di non poter ancora smettere di correre: ecco, stai pensando ad una maratona. Il primo novembre di quest'anno io ho partecipato alla quarantesima organizzata dalla città di New York. Perchè proprio NY? In tanti mi hanno chiesto cos'ha di speciale questa maratona, ma è difficile trovare una sola cosa che la rende la più famosa al mondo: sarà perchè già che vai vedi il cuore (di cemento) degli Stati Uniti; perchè parte da Staten Island, attraversa Brooklyn, passa per il Queens, tocca il Bronx e finisce a Manhattan - attraversando così tutti e 5 i borrows (distretti) di NY; sarà forse perchè una medaglia per la sola partecipazione ad un evento sportivo non è mai stata portata con tale fierezza nelle strade di alcun altro paese, nè mai tale fierezza è stata premiata da tanti encomi di pedoni sconosciuti; sarà, soprattutto, per il pubblico, per le centinaia di migliaia di persone ai bordi della strada che urlano, ti incitano, ti danno da bere, che semplicemente sono lì per te che corri.
Il viaggio, cominciato il 27 ottobre, era organizzato da Born2run (“nati per correre”), che offriva nel pacchetto del viaggio la consulenza di Stefano Baldini (Oro nella maratona olimpica di Atene 2004) Ho visto veramente tante cose a NY, tutte talmente famose che elencandovele farei una lista di nomi che conoscete, ma la cosa che mi è più rimasta è la sensazione di aver fatto una cosa che nella vita almeno una volta bisogna fare, un'esperienza fantastica e che consiglio a tutte le persone che amano correre: cioè a voi. |
Raduno Di Verifica OO.AA. Regionali - Milano, 14 e 15 Novembre 2009 |
Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 novembre presso i locali della Sezione AIA di Milano gentilmente concessa dal Vice Presidente Vicario Eugenio Tenneriello si sono svolti i raduni di verifica per gli Osservatori Arbitrali della Regione, alla presenza dei componenti della Commissione Regionale Roberto Scevola e Maurizio Pozzoli.
L’iniziativa è la continuazione di un programma di crescita e di valorizzazione degli osservatori arbitrali, che come per gli arbitri, rientrano nelle linee guida del CRA Lombardia, come già preannunciato in occasione del raduno pre-campionato di Chiavenna di settembre 2009.
Sono stati resi noti alcuni dati statistici che vanno dalle circa 100 confidenziali, alle 65 e-mail di crescita alle 15 visionature congiunte già effettuate.
Sempre nell’ottica che contraddistingue questa Commissione sono stati ribaditi i concetti di chiarezza e trasparenza sia nei confronti degli arbitri (con la comunicazione del voto a fine colloquio) sia negli osservatori.
Dopo una prima parte di lavori comuni ove venivano messi a fuoco le principali anomalie e discrasie riscontrate nella lettura delle relazioni si sono svolti i “colloqui personali” andando a rimarcare singolarmente l’analisi delle relazioni nonché le aspettative della commissione per ognuno degli osservatori intervenuti.
Al termine dei lavori è stato consegnato del materiale illustrativo della giornata nonché tutto quanto discusso durante questi incontri.
Agli OO.AA. è stato poi dato appuntamento all’inizio del girone di ritorno con il canonico raduno questa volta suddiviso in due gruppi con la visionatura congiunta e l’analisi successiva della prestazione con i componenti della commissione e la stesura della relazione.
Arrivederci a gennaio…
A.F.Q. Maurizio POZZOLI |
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