DISPOSIZIONI TECNICHE Stagione Sportiva 2009/2010
1) FALLI DI MANO
- L'unico criterio di valutazione per decidere se si tratta o meno di un contatto punibile tecnicamente è quello stabilito dal Regolamento = VOLONTARIETA'.
- Il fallo di mano deve essere sanzionato ANCHE disciplinarmente solo quando:
- Priva la squadra avversaria di una rete o della evidente possibilità di segnare una rete (CGS) = ESPULSIONE.
- Impedisce alla squadra avversaria lo sviluppo di una IMPORTANTE azione di gioco = AMMONIZIONE.
- Cerca di trarre in inganno l'arbitro in situazioni significative (attaccante che segna una rete con la mano…) = AMMONIZIONE.
2) TRATTENUTE PER LA MAGLIA
- La sanzione tecnica NON E' AUTOMATICA: si ammonisce solo quando la trattenuta interrompe un'azione significativa.
3) CONTRASTI IRREGOLARI CON GOMITI / BRACCIA
- Contatto casuale, senza intensità, che non determina conseguenze all'avversario: solo sanzione tecnica.
- Contatto casuale la cui intensità (causata da incuranza o eccessiva carica agonistica) determina o può determinare conseguenze: calcio di punizione diretto e ammonizione.
- Contatto volontario (condotta violenta): espulsione.
4) CONTROLLO DISCIPLINARE DELLE PROTESTE
La protesta NON DEVE ESSERE SEMPRE SANZIONATA DISCIPLINARMENTE. Il "dissenso" deve essere gestito e non solo represso.
Non devono essere tollerate:
- Atteggiamenti plateali (inclusa la corsa verso l'arbitro protestando).
- Le offese.
- Il contatto fisico (fermezza assoluta).
5) CONCENTRAZIONE
elemento centrale è il presupposto fondamentale per una prestazione positiva:
- Evitare elementi esterni di disturbo (preparazione dei particolari / spegnere telefonini…).
- Tecniche di attivazione mentale.
- Mantenere sempre un livello adeguato di attenzione.
Non sottovalutare mai:
- La corretta identificazione dei giocatori in occasione dei provvedimenti disciplinari.
- L'annotazione delle sostituzioni.
- La gestione dei minuti di recupero.
6) MINUTI di RECUPERO
- Quantificazione (ATTENZIONE !!!).
- Segnalazione NUOVE MODALITA' DA SEGUIRE con la collaborazione dell'A.A.1 e del dirigente accompagnatore della squadra ospitante (da "istruire" prima dell'inizio della gara).
7) SENSO TATTICO
Essere al posto giusto nel momento giusto:
- PREPARAZIONE ATLETICA ADEGUATA.
- Ridurre i tempi di reazione per ridurre la distanza dall'azione nei momenti critici.
- "rischiare" (ma non troppo).
- Evitare di giudicare da una distanza eccessivamente ravvicinata.
8) CALCI DI PUNIZIONE E CONTROLLO DELLE BARRIERE
- Modalità pratiche.
- Conteggio dei passi solo quando serve e nel modo opportuno.
- Controllo e sanzioni disciplinari.
9) VANTAGGIO e CAPACITA' DI LASCIAR FLUIRE IL GIOCO
- Due concetti completamenti DIVERSI.
- Elemento chiave per la valutazione di un arbitro tecnicamente EVOLUTO.
10) FUORIGIOCO
Il giocatore difendente che per qualsiasi ragione esce dal terreno di gioco senza il consenso dell'arbitro, deve essere considerato COME SE SI TROVASSE SULLA LINEA DI PORTA (o laterale) ai fini della valutazione del Fuori Gioco.
Questo accade ovviamente fino alla prima interruzione di gioco.
Se il difendente è uscito intenzionalmente per mettere l’avversario in Fuori Gioco, dovrà essere punito.
11) AREA TECNICA
All'interno dell'area tecnica l'allenatore gode di una certa libertà di movimento e della possibilità di trasmettere disposizioni tattiche.
NON E' OBBLIGATO A SEDERSI dopo aver impartito i propri ordini (può dunque restare in piedi anche per tutta la gara) |