RINVIO GARE DEL 10 E 11 MARZO 2010 |
TUTTE LE GARE DELLE CATEGORIE REGIONALI IN PROGRAMMA MERCOLEDì 10 E GIOVEDì 11 MARZO 2010, SONO RINVIATE A DATA DA DESTINARSI A CAUSA DELLE CONDIZIONI ATMOSFERICHE. SI DISPUTERANNO SOLTANTO DUE GARE DI PRIMA CATEGORIA NELLA PROVINCIA DI SONDRIO (ALBOSAGGIA E TIRANO).
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Dino Tommasi e Andrea Stefani alla Sezione di Varese - Varese, 1 Marzo 2010 |
La Sezione A.I.A. di Varese, nella serata di lunedì 01 marzo 2010, ha ricevuto la graditissima visita di Dino Tommasi della Sezione di Bassano del Grappa ed Andrea Stefani della Sezione di Milano, rispettivamente arbitro ed assistente internazionale a disposizione della CAN A-B.
I due importanti ospiti, attraverso l’ausilio di filmati in uso presso il Centro Tecnico di Coverciano, hanno tenuto un’accattivante e partecipatissima lezione tecnica.
I temi trattati, sempre esposti in maniera coordinata dai due colleghi, hanno sottolineato, fra le tante cose, l’importanza del “team arbitrale”, del suo affiatamento e di quanto sia indispensabile la comunicazione che quest’ultimo fornisce a giocatori e tecnici soprattutto in merito alle decisioni riguardanti episodi controversi e di difficile interpretazione.
Autocritica ed entusiasmo hanno caratterizzato la serata all’interno della quale il Direttore di gara e l’ Assistente hanno cercato di trasmettere ai colleghi, molti dei quali giovanissimi, la loro visione del ruolo arbitrale. E’ stato sottolineato da entrambi come l’impegno, la costanza, l’allenamento e l’approfondita conoscenza del regolamento rendono l’arbitro credibile ed in grado di prendere decisioni immediate ed immuni da condizionamenti esterni durante tutta la gara.
Attraverso il racconto di esperienze personali capitate in gare della massima serie, essi hanno evidenziato quanto sia importante l’esperienza maturata anche in partite nelle quali non vi è la presenza delle telecamere ma che forniscono all’arbitro un importantissimo bagaglio di esperienza e di casistica spendibile poi nelle serie maggiori.
Il non sentirsi mai arrivati, il dirigere ed assistere le gare sempre con il massimo impegno e serietà sono i consigli che sono stati lasciati dagli ospiti intervenuti e che hanno generato in tutti gli spettatori un grande senso di ammirazione e voglia di fare sempre meglio.
A Dino ed Andrea, ai quali a fine serata è stato fatto autografare lo storico libro degli ospiti della sezione di Varese, va un sentito ringraziamento per la preparazione, i consigli e la simpatia che hanno dimostrato.
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ADMO e Arbitri Lombardi |
Tra i tanti messaggi che arrivano sul tavolo del Presidente del Cra, alcuni fanno particolarmente piacere perchè danno l'idea che ci sia qualcosa che va al di là delle designazioni, delle gare, dei voti e dei tanti problemi che ogni giorno cerchiamo di affrontare. Giovedì 18 febbraio ho ricevuto questa mail: la pubblichiamo sul sito così come ci è giunta, dopo aver chiesto autorizzazione al suo autore.
"Carissimo Presidente... o meglio Carissimo Alberto chi ti scrive é Gianfranco Marangi della Sezione di Varese... quello che ha indirizzato al Calcio a 5...
Non te la prenderài se ti dò del Tu spero...
Volevo RingraziarTi perchè dopo la Tua visita in sezione ho aderito all'iniziativa di Iscrivermi al Registro Italiano dei donatori di Midollo Osseo. Un iniziativa splendida che noi tutti, Arbitri della Lombardia dobbiamo portare avanti ed incentivare, perchè siamo UOMINI legati ai veri valori della Vita... Noi Arbitri siamo fortunati perchè possiamo coltivare una passione "Speciale", ma nel mondo c'è chi ha bisogno di un piccolo gesto, un piccolo aiuto. E noi Arbitri, veri uomini, possiamo darlo. Sapere che un giorno, posso donare una speranza ad un malato, mi dà una un immensa carica nell'affrontare la quotidiane difficoltà. Uno stimolo in più insomma.
Ecco perchè ti chiedo di continuare a incentivare sempre più gli Arbitri lombardi, perchè ad attenderli ci sarà un emozione unica.
RingraziandoTi di tutto Ti Saluto Cordialmente.
Gianfranco MARANGI.
Sezione Arbitri Varese." |
Raduno Arbitri Eccellenza - Lecco, 13 Febbraio 2010 |
Raduno sulle sponde del lago per gli arbitri lombardi. Sabato 13 febbraio, il consueto appuntamento mensile dei fischietti di Eccellenza Lombarda, importante momento per fare gruppo e crescere insieme, è stato questa volta ospitato infatti dalla città di Lecco, o meglio dalla locale Sezione guidata dal Presidente Luca Marsigli.
Mattinata dedicata agli allenamenti ed alle prove atletiche sui campi del centro sportivo “Al Bione” dove tutti gli arbitri hanno dimostrato il proprio stato di forma sotto gli occhi attenti degli organi tecnici e del referente atletico Aurel Garonfalo.
Dopo il meritato pranzo, il pomeriggio è stato interamente dedicato all’approfondimento degli aspetti tecnici e regolamentari.
Il Presidente Regionale Alberto Zaroli ha aperto i lavori salutando tutti i presenti e facendo il punto della situazione circa l’andamento dei campionati e i prossimi appuntamenti per gli arbitri lombardi. “Fino a marzo ci troveremo ancora tutti insieme, poi il raduno di aprile sarà destinato agli arbitri che si giocheranno la promozione alla Commissione Arbitri Interregionale – ha annunciato Zaroli – Il prossimo raduno sarà organizzato con gli amici dei comitati Ligure e Piemontese, e si terrà nella cittadina di Acqui Terme. Sarà un appuntamento importante in cui potremo confrontarci coi colleghi delle altre regioni. Spero giungerete motivati a questo appuntamento, così come spero che ognuno di voi riesca a trovare le giuste motivazioni per il prosieguo della stagione sportiva che ci offre d’ora in avanti sfide sempre più delicate. Prima fra tutte la finale di Coppa Italia che si terrà sabato 20 febbraio a Trezzo sull’Adda”.
Dopo i consueti quiz regolamentari, il Presidente Zaroli e i componenti Bergamaschi, Consonni, Rizzetti e Romagnoni hanno voluto ribadire alcune disposizioni tecniche e regolamentari. Il dibattito ha interessato argomenti sempre attuali quali il giudizio di praticabilità del terreno di gioco, le procedure da mettere in atto in seguito a riserve scritte presentate dalle società in merito alle dimensioni del terreno di gioco, i documenti di riconoscimento dei tesserati e la loro ammissione sul terreno di gioco. Un significativo accenno è stato poi dato alla rilettura di quanto il regolamento già prescrive in merito alla punibilità dei calciatori che utilizzano un linguaggio blasfemo ed offensivo.
Con l’ausilio di filmati relativi a gare del campionato di Eccellenza, gli organi tecnici hanno potuto puntualizzare alcuni aspetti sul posizionamento dell’arbitro nelle diverse situazioni di gioco, in particolare in prossimità delle aree di rigore e in occasione dei calci d’angolo..Il Presidente Zaroli ha quindi voluto soffermarsi sul concetto di terna: “Di cui l’arbitro è comunque l’elemento principale, colui che si assume le maggiori responsabilità e che per questo deve avere la capacità di guidare la terna affinché in campo venga sempre presa la decisione giusta”. Ampio spazio quindi alla gestione disciplinare della gara, che l’arbitro deve correttamente interpretare sapendo leggere la partita che si trova a dirigere, la natura e il comportamento dei contendenti.
Dopo il break offerto dalla Sezione di Lecco, è intervenuto dapprima il referente atletico che ha evidenziato un generale miglioramento nelle prestazioni degli arbitri di Eccellenza. Quindi, appena giunto dal raduno della CAI, l’arbitro Jacopo Rossi ha portato il saluto degli altri colleghi lombardi a disposizione dell’organo tecnico nazionale ed ha coadiuvato il Presidente Zaroli nel commento di alcune situazioni di gioco riproposte grazie a filmati forniti dal Settore Tecnico dell’AIA. Simulazione, spostamento e posizionamento sono stati gli argomenti centrali delle azioni riproposte. I giovani arbitri lombardi hanno così potuto confrontarsi visionando quanto fatto dai loro colleghi della CAN: Saccani, Rizzoli, Romeo… “Quando dovete punire un’azione fallosa, sanzionare una scorrettezza – ha ribadito il Presidente Zaroli durante il dibattito – dovete sempre cercare la posizione migliore per farlo. Non accontentatevi di essere in una buona posizione, la posizione ottimale è da ricercare continuamente. La vostra capacità dinamica deve essere allenata per poter rispondere a stimoli improvvisi. Anche in allenamento quindi dovete misurare e migliorare la vostra reattività. Solo così in campo potrete trovarvi al posto giusto nel momento giusto.”
Le immagini degli arbitri lombardi, tratte da raduni e gara ufficiali della prima parte della stagione, unite alle note di Luciano Ligabue hanno fatto chiaramente capire a tutti i presenti come il gruppo degli arbitri lombardi debba ora continuare a camminare “senza paura” verso un finale di stagione che si presenta senza dubbio impegnativo. “Nonostante il maggiore impegno che vi verrà richiesto – ha concluso il Presidente Zaroli – sono sicuro che se crederete in ciò che starete facendo, e se riuscirete a divertirvi mentre lo farete, potrete continuare a dirigere con la giusta serenità. L’impegno e le motivazioni che vi devono guidare da qui alla fine del campionato debbono essere più forti della paura, dei giudizi, dei commenti esterni e della naturale selezione che si creerà fra di voi. Continuiamo quindi tutti a dare il massimo, senza paura, e facciamo tutti il tifo per questa grande squadra che sono gli arbitri lombardi”.
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Ultimo Aggiornamento 10/03/10 - 14:12
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