Pinacoteca
"GALLERIA DI RITRATTI DI ARBITRI, ASSISTENTI ED OSSERVATORI LOMBARDI ALLA RIBALTA NAZIONALE"
A CURA DI: Anna DI NARDO e Paolo CAZZANIGA.

 
FAVERANI Renato – Sezione di Lodi – Assistente Arbitrale Internazionale

Vedo un quarantenne, con l’entusiasmo di un ventenne, che venderà cara la pelle... Fino ai 45... Almeno...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anni ?
40 (appena suonati).

Cosa fai nella vita ?
Credit Manager.

Famiglia ?
Moglie e due figlie.

Qual è il tuo motto ?
Sono i piccoli dettagli che fanno le grandi differenze.

Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Ha contribuito in modo determinante e positivamente alla mia formazione fisica e caratteriale. Ho sempre vissuto l’arbitraggio con molta professionalità, a maggior ragione ora che sono sotto i riflettori e che comunque vengo osservato anche da tanti colleghi più giovani: questo mi responsabilizza molto.

Frequenti la Sezione ?
Si.

La tua arma vincente in campo ?
Auto motivazione.

Il tuo tallone d'Achille ?
Il perfezionismo "ambientale"... E' una storia lunga...

Secondo te cosa ha colpito gli altri... tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
Capacità, correttezza comportamentale, entusiasmo e passione.

Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Diciamo pure che sono gli "affetti" che in qualche modo agevolano le mie attività... Ho una "grande" famiglia !!!

Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
Cercando la giusta tensione.

Come affronti la gara ?
Con la massima determinazione.

Che rapporto hai con gli osservatori ?
Buono, da parte mia cerco di improntare il colloquio all’insegna della schiettezza e della lealtà.

Il momento più brutto della tua carriera ?
Quando, dismesso dalla C.A.N. D dopo 6 anni come arbitro, pareva che nemmeno mi avessero accettato al corso per assistenti in serie C; invece... Big surprise !

La soddisfazione più grande ?
La promozione nei ruoli Internazionali.

Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Ho talmente tanti e grandi obbiettivi per la mia funzione tecnica, che evidentemente oggi non riesco e posso pensare ad altro.

Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Mia moglie Franca e pochi amici ristretti.

A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Ad una gastronomia... Ma i commensali poi li scelgo io.

La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro...noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
Dopo tanti anni di lavoro "sommerso", mollare ora dalla cresta dell’onda, non mi pare una grande idea...

Messaggio per i giovani colleghi ?
Umiltà, lavoro, partecipazione e sono convinto che l’organo tecnico vi noterà e vi darà le giuste chance.


Comitato Regionale Arbitri Lombardia - Associazione Italiana Arbitri - Via R. Pitteri 95/2, 20134 Milano (MI) - P.I. 01357871001
Tel. 02.21722409 - Fax: 02.21722415 - E-mail: lombardia@aia-figc.it
Web Designer: A.E. Stefano Perticone - A.I.A. - F.I.G.C. 09/10 - www.aialombardia.com - webmaster@aialombardia.com - Tutti i diritti riservati