Anni ?
36 per l’AIA.
Cosa fai nella vita ?
Non amo parlare di me...
Famiglia ?
Vedi sopra.
Qual è il tuo motto ?
Calma, ragazzi, calma...
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Ero indeciso, imbelle, impaurito, incerto, tutti gli “in...” che vuoi, e l’arbitraggio me li ha tolti tutti...
Frequenti la Sezione ?
Yesss.
La tua arma vincente in campo ?
Pensare solo a me stesso.
Il tuo tallone d'Achille ?
L’altezza (che per un assistente è un difetto!).
Secondo te cosa ha colpito gli altri... tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
Boh ???
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Risposta 2 :-)
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
Cerco di essere riposato, di pensare che è un momento importante, che vado a divertirmi e che magari quella gara non mi ricapita più.
Come affronti la gara ?
Faccio tutto con calma e tranquillità.
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Nessun rapporto, ascolto quello che dicono - so che non si dovrebbe fare così, si dovrebbe avere un dialogo, ma questo è il mio modo.
Il momento più brutto della tua carriera ?
La scoperta di una valutazione negativa da parte di un OT molti mesi dopo la partita.
La soddisfazione più grande ?
Designazione Cosenza-Sorrento, campionato Serie D 2005/2006.
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Bella domanda, sai che non ci ho mai pensato?
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Difficile che cerchi l’aiuto degli altri.
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Guadagno ???
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro...noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
Beh, ho provato a pensarmi lontano dall’AIA, ma... Non ci sono riuscito !
Messaggio per i giovani colleghi ?
Ma chi ve lo fa fare ??? |