Anni ?
32.
Cosa fai nella vita ?
Operaio Meccanico.
Famiglia ?
Io e mia moglie.
Qual è il tuo motto ?
Portare l'amore di DIO nel mondo dell'arbitraggio e nello sport.
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Ho iniziato ad arbitrare in Brasile e arrivando in Italia ho dovuto iniziare tutto da capo (O.T.P.). Ma con l'A.I.A. ho visto la grande professionalità che hanno verso di noi arbitri.
Frequenti la Sezione ?
Si.
La tua arma vincente in campo ?
La preghiera.
Il tuo tallone d'Achille ?
Quando una persona bestemmia vicino a me mi arrabbio, ma in campo mi trattengo.
Il ruolo dell'assistente, oggi più che mai, è molto delicato e di grande responsabilità. Come si fa a trovare l'intesa con l'arbitro, considerando che per dirigere bene una gara occorre un gran lavoro di squadra ?
Per vincere, dobbiamo avere sempre contatto visivo.
Secondo te cosa ha colpito gli altri... Tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
La mia professionalità, la mia passione, il mio impegno e non aver mai mollato anche dopo momenti difficili.
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Dando sempre il massimo in ognuna.
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
Tanto allenamento, tanta preghiera non solo per noi della terna arbitrale, ma per tutte e due le squadre, i dirigenti ed i tifosi.
Come affronti la gara ?
Sono molto tranquillo, sereno, e quando il gioco si fa duro PREGO. So che è importante la concentrazione quindi mi impegno a non farmi coinvolgere dalle distrazioni, sia sul campo sia fuori dal campo. Soprattutto, cerco di dare sempre il meglio di me stesso per onorare Dio che ha creduto in me.
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Ottimo.
Il momento più brutto della tua carriera ?
Quando ho saputo che non potevo più andare avanti come arbitro e dovevo, se volevo, fare l'assistente, ed in questo versetto nella Bibbia ho trovato la forza per andare avanti: Tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio (Romani 8:28) ed io credo nella Bibbia.
La soddisfazione più grande ?
Avere aperto il mio cuore a Gesù.
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Il mio futuro appartiene a DIO. Dico sempre che sia fatta sempre la SUA volontà nella mia vita. È comunque vero che io amo il calcio e l'arbitraggio, e amo quello che faccio, quindi è ovvio che il mio cuore desidera migliorare e avanzare in questo campo. La Bibbia insegna a sognare in grande quindi io sogno !
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Si, mia Moglie Crisala e un'amica della chiesa che si chiama Lili che ogni domenica prega per le mie partite.
LA FEDE: «Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono». (Ebrei 11:1)
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Missione Possibile Onlus.
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro... Noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
Ho deciso di iniziare perché ero scarso a giocare a pallone e per stare insieme ai miei amici ho iniziato ad arbitrare le loro partite. La voglia è di andare avanti sempre a propagare l'amore di DIO nel mondo arbitrale italiano.
Messaggio per i giovani colleghi ?
Oggi tante hanno perso i valori umani, non hanno più una relazione con DIO e non parlo di una relazione con la chiesa. Sto parlando di una relazione personale con DIO. Il mio consiglio è di invitare Gesù ad entrare nel loro cuore perché la loro vita sarà cambiata dal lutto in danza. Quando si ha una relazione quotidiana con il Signore, una chiacchierata personale con Lui, è certo che le soddisfazioni saranno grandi. Io l'ho fatto e posso dire che funziona. Cambiano le aspettative e si è liberi di dare il meglio di se stessi senza paura del fallimento. La lealtà, il rispetto, l'onestà – tutte le cose che Gesù ha insegnato - sono cose fondamentali non solo nella vita, ma anche sul campo, quando si gioca in modo corretto, perché si porta sul campo quello che siamo realmente fuori. Così la partita è più bella, più esaltante e si restituisce allo sport il valore che dovrebbe avere.
L'ultima cosa vi lascio questi due versetti.
Chiunque crede in DIO con tutto il cuore non sarà mai deluso (Romani 10:11)
Gesù disse : Non ti ho detto CHE SE CREDI VEDRAI LA GLORIA DI DIO? (GIOV 11:40)
Quindi parola d'ordine crederci !!!
Che Dio continui a benedirvi sempre, con affetto:
Anderson G. Marques
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