Anni ?
24.
Cosa fai nella vita ?
Neo laureata... Ora lavoro presso un commercialista.
Famiglia ?
Un fratello rompi scatole e due ottimi genitori.
Qual è il tuo motto ?
Niente è impossibile... Basta Volere...
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Sicuramente in positivo. L’arbitraggio mi ha formato soprattutto a livello caratteriale e mi ha aiutato a saper gestire le situazioni con freddezza e rapidità.
Frequenti la Sezione ?
È la mia prima casa... Mia mamma mi dice sempre che dovrei portare una brandina in sezione così potrei fermarmi pure a dormire.
La tua arma vincente in campo ?
La mia voce... Quando i giocatori la sentono rimangono storditi e capiscono che se tengono al loro udito è meglio se non mi fanno innervosire.
Il tuo tallone d'Achille ?
La statura da puffo...
Secondo te cosa ha colpito gli altri... tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
La grinta, la caparbietà e spero anche un minimo di bravura!!!
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
È un gran casino... La vita associativa richiede molto impegno... Ma dà tante soddisfazioni... Quindi spesso divertimento e amici vengono un pochino accantonati.
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
Nessuna preparazione particolare.
Come affronti la gara ?
Con serenità... Anche perché in fin dei conti è solo una partita!!!
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Massimo rispetto... Cerco sempre di assimilare ciò che ritengo più importante e utile per la mia crescita.
Il momento più brutto della tua carriera ?
Mmm... Penso gli sputi ricevuti in una gara di promozione.
La soddisfazione più grande ?
Essere alla CAI !!!
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Qui è meglio non esprimersi...
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Tutta la sezione ma soprattutto il mio presidente ed ex-presidente.
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Ai bambini orfani italiani.
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro...noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
La responsabilità di rappresentare la lombardia ma, soprattutto la volontà di dimostrare che, chi fino ad oggi ha avuto fiducia in me, non si sbagliava. |