Anni ?
24.
Cosa fai nella vita ?
A gennaio apriró un'agenzia di viaggi.
Famiglia ?
Mamma, papà, sorella e una splendida nipotina... E poi lei Elisa !
Qual è il tuo motto ?
Comunque vada sarà un successo !!!
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Penso che l'A.I.A. sia stata importantissima per la mia crescita sia sotto l'aspetto caratteriale che comportamentale. Grazie all'arbitraggio sono riuscito a vincere alcune delle mie paure e più precisamente la paura di affrontare situazioni che mi ponevano di fronte a decisioni da prendere rapidamente e in solitudine.
Frequenti la Sezione ?
Tantissimo... Amo stare in sezione e inoltre ricopro il ruolo di segretario personale del mio presidente (portaborse) e quindi diciamo che ci devo andare più volte la settimana. Poi sai io la sezione la vedo come una seconda casa ed inoltre è li che ci sono le persone a cui sono più legato.
La tua arma vincente in campo ?
La spensieratezza e la tranquillità.
Il tuo tallone d'Achille ?
Domanda di riserva ?
Secondo te cosa ha colpito gli altri... Tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
La continuità, l'impegno e il mettersi sempre in discussione... È solo così che si può crescere !
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Ho la fortuna di avere accanto a me persone che capiscono quanto è importante l'arbitraggio per me e quindi non solo sopportano le mie assenze dovute a questa attività ma mi sostengono.
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
A parte le solite cose che fanno tutti (info società, classifiche, calciatori) non faccio grandi cose. Cerco di mantenere la serenità di sempre.
Come affronti la gara ?
Con la giusta dose di adrenalina e grinta che mi porta a dare il 100%.
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Ultimamente davvero bello. Riesco ad ascoltarli senza pensare alla valutazione numerica e credo che questo sia già fantastico.
Il momento più brutto della tua carriera ?
2009/2010 una stagione dove fisicamente non ero in forma ed inoltre ero poco tranquillo perchè non riuscivo a trovare lavoro.
La soddisfazione più grande ?
Be il passaggio alla C.A.I. è stata una bella sensazione...
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Mi piacerebbe lavorare con i giovani ed aiutarli a crescere...
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Ci sono tante persone ma una su tutte è stata ed è importante per me...Narciso Pigoli. Con lui ho incominciato il mio percorso arbitrale ed è con lui che affronto tante situazioni... È davvero una persona speciale a cui devo davvero tanto sia dal lato arbitrale sia da quello umano.
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Perchè ci pagano pure ? Questa non la sapevo... A parte gli scherzi c'è tanta gente che in questo periodo avrebbe bisogno anche solo di quei pochi euro che prendiamo...
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro... Noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
L'A.I.A. fino ad oggi mi ha dato tantissimo e io finchè posso voglio contraccambiare...
Messaggio per i giovani colleghi ?
Vivere a 1000 questa esperienza perchè è una avventura che ti segna la vita... |