Anni ?
30 e non sentirli!!!
Cosa fai nella vita ?
Sono un termotecnico col vizio della riparazione caldaia.
Famiglia ?
Ad Ottobre mi sposo poi si vedrà ...
Qual è il tuo motto ?
Chi ben incomincia e' a meta' dell'opera .
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Fondamentalmente credo di essere sempre lo stesso,certamente la formazione e' migliorata nel saper ascoltare cosa vogliono le persone realmente da me. Ho imparato a gestire le situazioni con freddezza e caparbieta'.
Frequenti la Sezione ?
Tanto, alleno i ragazzi, partecipo alla vita ricreativa sezionale, tengo i corsi arbitri e non mi sento mai stanco di voler fare.
La tua arma vincente in campo ?
Sicuramente il fisico mi dona autorevolezza in campo.
Il tuo tallone d'Achille ?
Appunto l'altezza, lo scatto ne risente un pochino.
Secondo te cosa ha colpito gli altri... tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
Probabilmente la mia "fame", la mia voglia di fare e stupire sempre.
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Ho una compagna eccezzionale e per questo non smettero' mai di ringraziarla.
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
La preparo studiando sui siti i nomi a memoria delle panchine, controllo i tabellini degli score e gli eventuali scontri precedenti.
Come affronti la gara ?
Con estrema determinazione e concentrazione.
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Ho grande fiducia in loro e li ringrazio per il difficile lavoro che svolgono.
Il momento più brutto della tua carriera ?
Quando ho capito che sarebbe stata la prima e l'ultima partita che mia madre avrebbe visto poichè la malattia non le ha dato scampo.
La soddisfazione più grande ?
Tutte le volte che vedo negli occhi dei nuovi giovani arbitri la grinta e la gioia di voler fare che cerco di trasmettere a loro quotidianamente.
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Come diceva "il ragazzo di campagna" ho grandi prospettive per il futuro,scherzo dai io dico sempre... Un passo alla volta.
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Con grande rispetto ed ammirazione ringrazio il mio presidente Enzo Paganelli e tutto lo "zoccolo duro" della sezione.
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Per mio conto svolgo gia' volontariato, quindi lo darei alla sezione per finanziare il reclutamento dei nuovi arbitri.
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro...noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
E' la voglia di mettersi sempre in gioco, gara dopo gara.
Messaggio per i giovani colleghi ?
Frequentate le sezioni, allenatevi e credeteci, in fondo non costa nulla... |