Anni ?
24 anni. Nato il 14/11/1985.
Cosa fai nella vita ?
Studente. Sono al 5° anno della Facoltà di Economia. Mi sto specializzando in Management e Finanza all’Università di Bergamo. In sostanza mi mancano 8 esami.
Famiglia ?
Oltre a Papà Francesco e Mamma Patrizia ho un fratello più piccolo di nome Alessio.
Qual è il tuo motto ?
In campo... Divertirsi !!!
Come ti ha cambiato l'A.I.A. ? L'arbitraggio ti ha aiutato a crescere anche nella vita ?
Sicuramente l’AIA mi ha cambiato in positivo. L’arbitraggio mi ha aiutato a crescere; infatti da quando ho frequentato il corso arbitri all’età di 15 anni, penso di essere molto migliorato sotto il profilo caratteriale.
Frequenti la Sezione ?
Io vivo in Sezione!!! Diciamo che è la mia seconda casa. Sono Segretario e Consigliere da 6 anni.
La tua arma vincente in campo ?
Penso lo spostamento e l’aspetto comportamentale.
Il tuo tallone d'Achille ?
Sicuramente il fisico.
Secondo te cosa ha colpito gli altri... tanto da farti arrivare nelle categorie Nazionali ?
Penso il rapporto che ho con le altre componenti in campo, tranquillo e sereno.
Come riesci a conciliare attività arbitrale, Sezione e affetti ?
Alla grande... Anche perché la Sezione e l’arbitraggio sono fondamentali per me.
Come ti concentri per arrivare al meglio alla gara ?
Di solito il viaggio di andata è il momento ideale... In treno/aereo penso alla gara. Se vado in macchina la radio all’andata deve essere spenta. Durante la settimana tramite l’allenamento, mentre il giorno prima della gara vado a dormine molto presto !!!
Come affronti la gara ?
Serenità!!! La gara deve essere un divertimento.
Che rapporto hai con gli osservatori ?
Quasi sempre positivo. Alla fine sono nostri colleghi che oltre a valutarci devono darci qualcosa per crescere.
Il momento più brutto della tua carriera ?
Per il momento non ho avuto brutti momenti.
La soddisfazione più grande ?
La finale di coppa Italia di Eccellenza, oltre a quella di Promozione.
Come vedi il tuo futuro nell'A.I.A. ?
Positivo... L’AIA è la mia seconda famiglia.
Ci sono state persone che ti hanno realmente dato una mano in momenti "no" ?
Sicuramente si... Per esempio il mio Presidente di Sezione, Luca Marsigli, oltre ad altri colleghi della sezione.
A chi doneresti il guadagno della tua prossima gara ?
Alla mia sezione.
La domanda spesso più utilizzata è perché hai deciso di diventare arbitro...noi vogliamo sapere cosa ti spinge a continuare visti gli impegni sempre più frequenti ?
Alla tensione e al divertimento che provo quando sono in campo !
Messaggio per i giovani colleghi ?
Divertitevi arbitrando... Solo con il divertimento si possono avere ottimi risultati !!! |