O.A. Day

Si è svolto Sabato 24 Gennaio nella splendida cornice della Sala Convention del Palazzo dello Sport della Provincia di Bergamo, messa a disposizione dalla Sezione di Bergamo e dal suo Presidente Paolo Donini, la prima edizione dell’incontro tecnico organizzato per gli Osservatori Arbitrali del CRA Lombardia, in contemporanea a livello nazionale con tutti i CRA, denominato “OA Day”. Il progetto, promosso dal Settore Tecnico dell’AIA in collaborazione con la CAI, è anche il frutto dell’esperienza maturata negli anni passati all’interno della nostra Regione con l’iniziativa “OA CAI per un giorno”, ed ha come scopo principale quello del raggiungimento dell’uniformità valutativa degli Osservatori Arbitrali su Arbitri ed Assistenti. I lavori, comuni a tutti i CRA italiani, sono stati condotti in Lombardia dal rappresentante del Settore Tecnico – Modulo Formazione, Lorenzo Bonello della Sezione di Imperia. Presenti per la Commissione Regionale il Presidente Alessandro Pizzi il Responsabile degli Osservatori Marco Visigalli, il Vice Presidente Paolo Viola e il componente Adriano Fratus. Dopo il saluto da parte della Commissione CRA Lombardia, Bonello ha introdotto i lavori sottolineando come una valida formazione di Arbitri ed Assistenti sia imprescindibile da un’altrettanta valida formazione dei formatori, alias Osservatori Arbitrali. L’attività è iniziata con la proiezione di una gara di Eccellenza piemontese da analizzare da parte degli Osservatori Arbitrali selezionabili della nostra Regione (una cinquantina circa i presenti). Al termine della gara ciascun Osservatore è stato chiamato ad esprimere su un modulo individuale la valutazione numerica da attribuire ad Arbitro ed Assistenti per poi dar corso alla formazione di quattro gruppi di lavoro che hanno discusso la prestazione della terna arbitrale dando vita ad una relazione “light” dove, insieme ai voti, sono stati delineati gli aspetti positivi e negativi rilevati. Dopo pranzo, i referenti hanno esposto il punto di vista del gruppo rappresentato, sottolineando i temi che si sarebbero affrontati in un ipotetico colloquio di fine gara, con ottimi risultati valutativi e di analisi in particolare sulla prestazione dell’Arbitro, come sottolineato dallo stesso Bonello. I lavori sono proseguiti con la proiezione dei vari episodi occorsi con una disanima da parte del rappresentante del Settore Tecnico sempre chiara e lineare che è servita a far comprendere, oltre alla mera valutazione, il peso da assegnare a ciascun aspetto nella formazione del voto, in particolare dal punto di vista della personalità/comportamentale e disciplinare che sono gli aspetti da sottolineare maggiormente a livello CRA.

Al termine dei lavori un sentito e sincero applauso di ringraziamento a Lorenzo Bonello che voleva essere anche una promozione a pieni voti di questo progetto a cui l’AIA ed il Settore Tecnico tengono molto e la cui valenza è fuori discussione per un contributo sempre più pregnante all’uniformità tecnica e valutativa di chi è preposto alla crescita dei giovani Arbitri ed Assistenti, in quanto in sede regionale è ancora più significativo l’aspetto formativo rispetto quello selettivo.